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Come un delfino 2 episodio 8

Come un delfino 2 episodio 8

Poco dopo arriva una notizia straordinaria da parte di Giulia: Rocco (Gianluca Petrazzi) si è risvegliato e per i medici è un vero e proprio miracolo. Sentito dal commissario, il ragazzo conferma che Alessandro non gli ha dato alcun farmaco prima del suo malore.
Arriva il giorno dei campionati a squadre e nonostante le ottime performances dei Ragazzi del Sole a vincere sono quelli della Taurus, dal momento che Rinaldi ha dopato Bibbi (Andrea Troina) per permettergli di vincere la staffetta. Al momento della premiazione, però, succede l’inaspettato: Bibbi confessa di essere stato dopato e accusa Rinaldi. La vittoria della Taurus è annullata e assegnata di diritto ai Ragazzi del Sole.
Rinaldi viene portato via dagli ispettori doping, dopo una sua sfuriata, e dovrà rispondere di quanto fatto. Bibbi invece si chiarisce con suo padre, che è orgoglioso di lui, e gli rivela anche cosa ha visto quella notte negli spogliatoi, quando l’allenatore ha messo i farmaci nell’armadietto di Dominici. Intanto anche il dottor Maffei viene arrestato e ammette le sue colpe.
Dopo la gara le ragazze della Taurus raggiungono la casa famiglia: Lucia (Claudia Vismara) ritrova Nico (Tommaso Ramenghi), tornato dalla clinica, in piedi e in forze, Marina (Valentina Imperatori, qui la nostra intervista) si avvicina a Nasca, promettendogli l’aiuto di sua madre, avvocato esperto di diritto di famiglia per rivedere Alice, mentre Irene (Marianna Di Martino) fa sapere ad Andrea (Gianluca Di Gennaro) di aver lasciato Rinaldi e gli chiede un’altra possibilità. Naturalmente il ragazzo non vedeva l’ora, e i due si baciano.
In casa famiglia arriva anche Bibbi con suo padre e viene accolto con affetto da tutti. Il ragazzino rivela ad Alessandro quello che ha visto quella notte negli spogliatoi, e si dice disposto ad accusare Rinaldi anche davanti al magistrato. Ormai Dominici è completamente scagionato, e il piano degli Scalese è sotto gli occhi di tutti.
Ciro Scalese (Paolo Ricca) è fuori di sé per la detenzione, e dice a suo padre che è persino disposto a collaborare con la giustizia pur di uscire. Per tutta risposta don Scalese (Tony Sperandeo) lo fa uccidere in carcere. Poi ordina a Sergio (Alberto Lo Porto) di rapire Anna, per far fuori lei e anche Dominici.
Alessandro intanto, ormai riabilitato anche dalla FIN, ha deciso di partecipare ai mondiali, nonostante manchi pochissimo tempo, e di farsi allenare da Tadini. Iniziano le gare e il posizionamento di Dominici è ottimo. Il giorno prima della finale ecco arrivare dal nuotatore Ugo (Paolo Conticini), pronto a scusarsi prima di andarsi a costituire. Racconta quindi all’amico il suo coinvolgimento con gli Scalese non nascondendo nulla. Alessandro è furioso.
Mentre i due parlano arriva un messaggio da Anna, che chiede al fidanzato di incontrarlo in un luogo isolato. Ugo si offre di accompagnarlo, e quando i due arrivano sul posto si trovano in un agguato ordito da Sergio e i suoi uomini, che tengono prigioniera anche la giornalista. Tutto potrebbe essere finito, se non fosse che la polizia ha seguito il nuotatore e interviene.
Ne segue una sparatoria, e alla fine Sergio viene ucciso, ma dopo aver ferito ad una gamba Alessandro e ferito gravemente Ugo che ha cercato di salvare la vita a Dominici. In ospedale Ugo viene operato d’urgenza. Alessandro viene a sapere che il giorno seguente, con quella ferita, non potrà gareggiare, a detta dei medici. Lui però non intende arrendersi, e decide di partecipare comunque al mondiale.
Neanche a dirlo Alessandro vince la gara, tra la gioia generale dei suoi ragazzi e di don Luca, arrivato con la scorta per l’occasione. E vissero tutti felici e contenti…

Come un delfino 2 episodio 7

Come un delfino 2 episodio 7

Arriva il processo penale nei confronti di Alessandro Dominici (Raoul Bova) per detenzione e spaccio di sostanze proibite. Nonostante la strenua difesa del suo avvocato, che riesce a farlo assolvere per lo spaccio, arriva la condanna per la detenzione a tre anni, con la sospensione della pena. Il nuotatore è demoralizzato: ancora una volta gli Scalese hanno vinto.
Presi dal processo, gli altri ragazzi e Spartaco (Maurizio Mattioli, qui la nostra intervista) non si accorgono subito dell’assenza di Nasca (Jacopo Cavallaro), che nel mentre ha portato sua figlia al mare. Là il ragazzo si rende conto di aver fatto una sciocchezza e di doverla riportare indietro, dai genitori adottivi che la stanno aspettando.
Nel frattempo Spartaco capisce cosa ha combinato il ragazzo, e mette al corrente gli altri, compreso Alessandro. Tutti si attivano per ritrovare Nasca, quando quest’ultimo torna alla casa famiglia con la piccola Alice, prendendosi il cazziatone di Spartaco. Intanto Anna (Giulia Bevilacqua) pensa a chiamare la direttrice dell’orfanotrofio, che aveva già allertato le forze dell’ordine.
Giulia (Simonetta Solder) riesce a convincere la direttrice a non sporgere denuncia nei confronti di Nasca, anche in considerazione del fatto che la bambina, sentita nel frattempo da una psicologa, non ha subito alcun trauma. Anche se con un po’ di difficoltà Giulia riesce nell’intento. Stessa cosa riesce a fare con i proprietari dell’auto rubata. In questo modo Nasca non dovrà tornare in carcere.
Alessandro trova conforto solo in don Luca (Ricky Memphis), anche se a distanza, tramite videochiamata, visto che il sacerdote si trova ancora sotto protezione, in un convento. A migliorare il suo umore ecco però arrivare alla casa famiglia il suo ex allenatore, Tadini (Antonio Prester), che ha una proposta per lui e i ragazzi: tesserarli nella sua nuova società sportiva, che ha appena rilevato.
Alessandro è dubbioso: lui non può allenare, con la sospensione a 5 anni, e non può stare a bordo vasca. Ma Tadini ha la soluzione: lui e i ragazzi si alleneranno a Malta, non in piscina ma in mare, lui là ha una casa in cui può ospitare tutti. In questo modo i Ragazzi del Sole potranno poi gareggiare nel campionato a squadre. Alla fine Dominici accetta e tutti partono.
Mentre i Ragazzi del Sole si allenano a Malta, a Roma anche quelli della Taurus ci danno sotto. Uno di loro, Marco (Federico Costantini), amareggiato dal fatto che l’allenatore Rinaldi (Marco Falaguasta) non ha alcun rispetto per lui e per il suo impegno, abbandona la squadra e raggiunge Alessandro e i ragazzi a Malta, chiedendo di poter far parte del loro gruppo. Dopo un attimo di esitazione il ragazzo viene accolto da tutti.
Anna, rimasta a Roma, porta avanti le sue indagini scoprendo che uno dei quattro dottori del centro analisi, Maffei (Marco Minetti) potrebbe aver sostituito le analisi di Alessandro, dietro pagamento di una tangente dagli Scalese. La giornalista decide di partire per Malta per dare la notizia al fidanzato e trascorrere qualche giorno spensierato con lui. Alessandro intanto sull’isola riscopre la passione per il nuoto, insieme ai delfini, dimenticando tutti i suoi incubi.

Come un delfino 2 episodio 6

Come un delfino 2 episodio 6

Anna infatti è riuscita a indagare al Coni, scoprendo che forse il campione delle urine di Alessandro è stato sostituito per incastrarlo. Con le prove raccolte la ragazza si presenta da suo padre, direttore di uno dei maggiori quotidiani di Roma, chiedendogli aiuto. L’uomo non aspettava altro che riappacificarsi con sua figlia e questa è l’occasione giusta.
La giornalista trova così lavoro nel giornale di suo padre, che l’aiuta anche a portare avanti la sua inchiesta giornalistica. Escono così diversi articoli che cercano di fare luce su quello che sta accadendo a Dominici, influenzando anche il giudice, che dispone la scarcerazione del nuotatore, su istanza del suo avvocato.
Appena uscito di galera, Alessandro fa visita ad Anna per scusarsi e i due si riappacificano. La seconda visita del nuotatore è in piscina, per salutare i suoi ragazzi e per mettere in guardia Rinaldi e Ugo (Paolo Conticini): ha capito che ci sono anche loro dietro a quello che gli sta capitando e farà di tutto per scoprirlo.
Il giorno prima del processo contro Ciro Scalese arriva in casa famiglia un dvd che don Luca aveva affidato a un notaio, nel caso in cui gli fosse accaduto qualcosa di grave. Nel video il prete saluta gli amici, li mette in guardia dagli Scalese, e chiede a Nico di non testimoniare contro Ciro. Alessandro, guardando e riguardando il dvd nota che sulla giacca dell’amico non c’è la croce che lui ora ha in mano e che il sacerdote aveva sempre, capendo che quel video è stato girato dopo l’esplosione: è quindi vivo?
Al processo, come previsto con Sergio, Nico dice di non aver riconosciuto gli aggressori. Se gli Scalese cantano già vittoria ecco però che il pm ha un asso nella manica: un testimone sotto protezione. E chi volete che sia quel testimone? Naturalmente don Luca, come ormai era già chiaro. Tutti rimangono a bocca aperta, e se Alessandro e gli altri gioiscono per aver scoperto che il loro amico è ancora vivo, gli Scalese si mangiano le mani e urlano tutta la loro rabbia.
Ciro viene condannato a 15 anni, mentre don Luca dovrà continuare a vivere sotto protezione. Nico è felice come tutti per aver ritrovato il sacerdote, anche se ha la consapevolezza che per lui non ci sarà ora nessuna operazione, senza i soldi degli Scalese.
La soluzione arriva però ancora una volta dalla divina provvidenza: a Spartaco arriva una lettera dell’assicurazione del figlio con la quale gli viene riconosciuta una grossa somma come pensione integrativa. L’uomo decide di utilizzare quel denaro per far operare Nico, che per lui è come un altro figlio. Il ragazzo è al settimo cielo. L’intervento si svolge di lì a poco e va bene, tanto che in breve tempo Nico riprende a camminare.
Rocco invece è sempre in coma e i medici non credono potrà riprendere conoscenza. I suoi amici non smettono però di crederci. Nasca invece continua a far visita alla figlia, scoprendo che il giorno seguente due genitori adottivi la porteranno via. Da lontano Marina (Valentina Imperatori, qui la nostra intervista), che lo ha seguito, vede e capisce tutto.
Tornato in casa famiglia Nasca si confida con Spartaco, raccontandogli di Alice e di come lo faccia soffrire il pensiero di sapere che presto non la vedrà più. Il ragazzo quindi mette in atto un piano terribile: portare via la bambina dall’istituto, un vero e proprio rapimento.
La situazione alla Taurus per i ragazzi del Sole si fa sempre più tesa: infatti su ordine di don Scalese Ugo incita Rinaldi a escluderli dalle competizioni, fino a costringerli ad abbandonare la piscina. A quel punto anche Marco (Federico Costantini) sembra aprire gli occhi e capire che forse fino a quel momento ha sbagliato.
Per Alessandro arriva il momento del processo, ma non ci sono buone notizie: l’esame del dna, che avrebbe dovuto scagionarlo, invece lo inchioda. Certamente gli Scalese hanno fatto falsare anche quell’esame, il problema però rimane sempre lo stesso: come provarlo? L’uomo rischia fino a 10 anni di carcere, che potrebbero essere anche di più nel caso in cui Rocco morisse.

Come un delfino 2 episodio 5

Come un delfino 2 episodio 5

Tutti gli abitanti della casa famiglia sono sconvolti per la morte di don Luca (Ricky Memphis). La polizia porta avanti le indagini sull’autobomba, mentre il commissario consegna ad Alessandro (Raoul Bova) la croce che il sacerdote portava sempre appuntata sulla giacca, unica cosa che pare essersi salvata dall’esplosione. Non è possibile neanche dare degna sepoltura al prete, perché il medico legale deve fare degli accertamenti (scommettiamo che non è morto, come dicevamo la settima scorsa a fine puntata?).
Visto che non si può tenere alcun funerale, i ragazzi della casa famiglia insieme ad Alessandro, Anna (Giulia Bevilacqua), Spartaco (Maurizio Mattioli, qui la nostra intervista) e Giulia (Simonetta Solder) tengono nel cortile della casa famiglia una commovente cerimonia in onore del sacerdote. Ma la commemorazione viene interrotta dall’arrivo della polizia, là per arrestare Alessandro, con l’accusa di spaccio e detenzione di stupefacenti, gli stessi che sono stati ‘casualmente’ rinvenuti nel suo armadietto alla Taurus e che hanno ridotto Rocco (Gianluca Petrazzi) in coma.
Intanto quest’ultimo è ancora privo di conoscenza, mentre Nasca (Jacopo Cavallaro) continua ad andare a far visita ogni giorno, dopo gli allenamenti alla piccola Alice, sua figlia.
A difendere Alessandro, come avvocato, ci pensa il padre di Bibbi (Andrea Troina), che ha visto Rinaldi (Marco Falaguasta) mettere i farmaci nell’armadietto di Dominici ma non sembra intenzionato a parlare. E Alessandro finisce in carcere, in custodia cautelare, visto che tutte le prove sembrano contro di lui.
Dopo il suo arresto la vita dei ragazzi della casa famiglia alla Taurus si fa sempre più difficile. Gli altri nuotatori, ma anche lo stesso Rinaldi, infieriscono su di loro, cercando di demotivarli sempre di più, con la speranza che vadano via. Ma loro resistono.
Nico (Tommaso Ramenghi) continua a incontrare Sergio (Alberto Lo Porto) che gli ricorda l’offerta di don Scalese (Tony Sperandeo): se al processo non testimonierà contro Ciro (Paolo Ricca) saranno loro stessi a pagargli il costoso intervento per rimetterlo in piedi. Nico intende accettare, ma solo perché spera, una volta guarito, di vendicarsi di tutti loro.
La situazione di Alessandro in carcere è tragica, soprattutto quando Ciro e i suoi uomini lo aggrediscono nei bagni, e il figlio del boss lo informa che è stato il padre, tanti anni prima, a uccidere suo padre, facendo affondare la sua barca e facendolo affogare, visto che si rifiutava di pagare il pizzo. La confessione getta il nuotatore nello sconforto, anche se in un certo senso lo solleva dal senso di colpa che per tanti anni si è portato dietro per non essere riuscito a salvare suo padre.
Le cose però vanno ancora peggio, quando Spartaco gli fa visita e gli fa sapere che ha visto Manolo, il direttore dell’ex giornale di Anna, baciare la giornalista alla conferenza stampa alla Taurus, e che lo stesso direttore lo ha informato che Anna è la sua fidanzata, o almeno lo era. Alessandro si sente ferito e quando la giornalista lo va a trovare, con novità sul suo caso, la caccia via in malo modo.

Come un delfino 2 episodio 4

Come un delfino 2 episodio 4

In tutta questa tristezza c’è per fortuna qualcosa che funziona e cioè l’amore che nasce tra Nico e Lucia (Claudia Vismara), che conquista il ragazzo con la sedia a rotelle della nonna defunta. Lui non ha i soldi per fare l’intervento e rischia la paralisi, ma almeno in amore è fortunato. Ai soldi per l’operazione ci vuole però pensare Dominici, vincendo la prossima gara in cui c’è un premio di 25 mila euro.
L’umore però non è certo dei migliori: ce l’ha con Anna, che lo ha tradito con quell’articolo, e ha paura di deludere i suoi ragazzi, perdendo la gara. Peccato però che la gara non la possa neanche disputare, per colpa dei Scalese che, con l’aiuto di Ugo (Paolo Conticini), ormai un burattino nelle mani della mafia, riescono a incastrare il nuotatore per una storia falsa di doping. Alessandro è squalificato dalla gara e deve sottoporsi a un procedimento sportivo che, sempre con lo zampino dei Scalese, lo condanna a 5 anni di sospensione dalle attività sportive. Per Alessandro vuol dire la fine della carriera.
Anna intanto riesce a farsi perdonare, raccontando che l’articolo è opera di Manolo e che lei si è licenziata. Alessandro invece ha affrontato don Scalese (Tony Sperandeo), scoprendo che è stato lui a incastrarlo. Per tirarlo fuori dai guai il mafioso vuole che don Luca (Ricky Memphis) e Nico non testimonino al processo contro suo figlio. Naturalmente il nuotatore non intende trattare, e neanche il sacerdote.
I problemi quindi, se possibile, diventano ancora più grandi: don Scalese ordina prima a Ugo di incastrare Alessandro facendo trovare nel suo armadietto i farmaci che Rinaldi dava a Rocco, poi a Sergio (Alberto Lo Porto) di far saltare in aria la macchina di don Luca. Ugo, che sente tutto, preso dai sensi di colpa fa una telefonata anonima alla polizia, per metterli in guardia sul prossimo attentato.
Mentre don Luca rifiuta la protezione che gli viene offerta in vista del processo, Rinaldi mette i farmaci nell’armadietto di Alessandro, ma viene visto da Bibbi (Andrea Troina), ormai diventato il suo pupillo, a tal punto che ora il ragazzo vive alla Taurus e non è più ben accetto dagli altri Ragazzi del Sole.
Per chiudere in bellezza e in allegria, mentre le condizioni di Rocco si aggravano, don Luca rimane vittima di un attentato: la sua macchina salta in aria nel cortile della casa famiglia, con lui dentro, mentre Sergio da poco lontano guarda la scena (a dire il vero un furgone giunto in maniera provvidenziale copre la visuale al mafioso: vuoi vedere che il prete era già pronto per l’attentato, si è salvato ed è stato messo sotto protezione? E che sarà lui a testimoniare al processo contro gli Scalese la settimana prossima?). Al momento dell’esplosione i ragazzi, Alessandro, Spartaco (Maurizio Mattioli, qui la nostra intervista) e Giulia (Simonetta Solder) escono disperati e in lacrime dalla casa famiglia…

Come un delfino 2 episodio 3

Come un delfino 2 episodio 3

La situazione di Rocco (Gianluca Petrazzi) dopo il ricovero peggiora: il ragazzo è entrato in coma, e ormai si può solo sperare che si riprenda. Questa vicenda preoccupa Alessandro (Raoul Bova), che è distratto anche durante i suoi allenamenti, nonostante Rinaldi (Marco Falaguasta) gli stia sempre col fiato sul collo. Ma questo non è l’unico pensiero ad occupare la mente di Dominici: c’è anche la situazione di salute di Nico (Tommaso Ramenghi), che sembra peggiorare ogni giorno di più.
Alessandro accompagna il ragazzo da un professore suo amico, che dopo la visita ha per loro una brutta notizia: un frammento osseo, a seguito della sparatoria, ha lesionato il midollo spinale e col tempo la situazione può solo peggiorare. L’unica soluzione è un intervento costoso, 50 mila euro, che ha però dei rischi: se non riuscisse Nico sarebbe completamente paralizzato, ma è la stessa sorte che gli toccherebbe di lì a poco senza intervento.
L’unico sostegno per il nuotatore è la vicinanza di Anna (Giulia Bevilacqua) ed è ormai chiaro che tra i due ci sia del tenero, anche se lei è impegnata con Manolo, il direttore del suo giornale, che comunque la trascura da tempo. E infatti alla prima occasione disponibile lei bacia Alessandro, venendo beccata quasi subito dal compagno che, incavolato nero, pubblica a nome di Anna un articolo infamante contro i Ragazzi del Sole.
Nasca (Jacopo Cavallaro) si chiarisce con Marina (Valentina Imperatori, qui la nostra intervista): racconta della violenza sessuale, era ubriaco e quella ragazza era stata la sua fidanzata. Ha sbagliato, ma ha pagato il suo debito con la giustizia e ora è una persona migliore. Questa spiegazione sembra bastare alla ragazza.
Nasca però non ha tempo per lei, perché è preso da un’altra questione, quella di sua figlia Alice. Decide infatti di andare a cercarla all’istituto per bambini abbandonati, anche se la responsabile lo informa che non è autorizzato a vedere la bambina, in attesa di adozione. Il ragazzo però non si arrende e inizia a frequentare ogni giorno il giardino dell’istituto, di nascosto, per instaurare un rapporto con la piccola Alice, con la quale si finge un angelo arrivato per proteggerla.
Per Andrea (Gianluca Di Gennaro) è invece in arrivo una brutta batosta: scopre che Irene (Marianna Di Martino) se la fa con l’allenatore Rinaldi e che è pure innamorata. Lui prova a farla ragionare, le chiede di tornare insieme in lacrime, ma lei proprio non ne vuole sapere.

Come un delfino 2 episodio 2

Come un delfino 2 episodio 2

Sergio (Alberto Lo Porto), il nipote di don Scalese, arriva a Roma per capire come sistemare la questione con Dominici e don Luca, e si mette subito in contatto con Ugo, facendogli sapere che lui e i suoi amici sono disposti a risolvergli i problemi con gli strozzini. Ma cosa vorranno in cambio?
Anna, intanto, che aveva promesso ad Alessandro e ai ragazzi un articolo sull’attentato, si trova con le mani legate perché il direttore del suo giornale – col quale pare esserci qualcosa di più di un rapporto professionale – non è interessato alla cosa e lo cestina. Dominici va quindi a cercarla in redazione, e la ragazza si mostra mortificata nel non poter mantenere la promessa.
Alla conferenza stampa di presentazione dei nuovi atleti alla Taurus, però, Anna si può rifare, salvando Alessandro e don Luca dalle domande scomode di un giornalista prezzolato da Sergio e dai Scalese, sui precedenti penali dei ragazzi del Sole. Inoltre, la giornalista approfitta della conferenza stampa per fare delle domande che riportino l’attenzione sull’attentato alla piscina siciliana e al nulla di fatto delle indagini contro i mafiosi.
Nel mentre Sergio paga il debito di Ugo, rendendolo in questo modo debitore dei Scalese. Prima o poi questa cosa potrebbe andare a loro favore.
Tra i ragazzi della Taurus e quelli del Sole i problemi diventano ogni giorno di più: da una parte c’è Marco (Federico Costantini) che se la prende spesso e volentieri con i nuovi arrivati, dall’altra c’è Giacomo (Alan Cappelli Goetz, qui la nostra intervista) che se la prende con Nico, complice anche la simpatia di quest’ultimo con Lucia (Claudia Vismara), una delle nuotatrici.
Quando salta fuori che Nasca è stato in galera per violenza carnale, Marina (Valentina Imperatori, qui la nostra intervista), che stava entrando in confidenza col ragazzo, reagisce male e dice di non voler avere più niente a che fare con lui. Intanto Nasca scopre che da quella violenza è nata una bambina, che ha tre anni e che si trova in un istituto per minori romano.
Alessandro intanto è sempre più preso dagli allenamenti serrati, e ha poco tempo per i ragazzi. Enrico lo invita infatti ad occuparsi solo di se stesso e dei mondiali, ai quali si deve preparare senza problemi. Anna però, rendendosi conto del disagio dei ragazzi per questa situazione, ne parla con Alessandro, per fargli capire che forse sta sbagliando. I due si scoprono vicini e più simili di quanto pensassero, e forse tra loro potrebbe nascere qualcosa.
La situazione precipita quando Rocco, durante un allenamento, ha un brutto attacco di panico e a causa di un incidente a bordo piscina rimane ferito gravemente. Viene quindi portato in ospedale e operato d’urgenza, ma è in coma. Il problema però è che Enrico, ad insaputa di Ugo, Alessandro e gli stessi ragazzi, li sta dopando, spacciando i farmaci per proteine.
Dopo l’incidente Enrico è costretto a confessare tutto a Ugo, che a questo punto ha un’arma contro Alessandro, da far usare agli Scalese per ripagarli del favore del debito pagato. Il piano è quello di far ricadere la colpa del doping, quando salterà fuori, proprio su Dominici, per rovinarlo.

Come un delfino 2 episodio 1

Come un delfino 2 episodio 1

Alessandro Dominici (Raoul Bova) ha deciso di rimettersi in gioco e di partecipare alle gare di qualificazioni dei mondiali che si tengono a Malta. Il nuotatore ce la fa, anche se arriva secondo, e quello è proprio il suo eterno cruccio. Terminate le gare, Alessandro torna in Sicilia dai suoi ragazzi, che continuano ad allenarsi e sono pronti a inaugurare la nuova piscina sequestrata alla mafia che hanno appena finito di ristrutturare.
Intanto Ciro Scalese (Paolo Ricca) continua ad essere in galera, per l’attentato a don Luca (Ricky Memphis) in cui è rimasto ferito Nico (Tommaso Ramenghi), ma non intende rimanerci. Per riuscirci, deve impedire alle due vittime di testimoniare al processo contro di lui, e a questo ci può pensare suo padre, don Scalese (Tony Sperandeo).
Quest’ultimo commissiona infatti un attentato alla piscina, prima della sua inaugurazione, facendola saltare in aria. Nell’attentato muore Nazi (che nella prima stagione era stato interpretato da Damiano Russo, morto per un incidente in moto nell’ottobre del 2011), davanti agli sguardi impotenti dei suoi amici, di Alessandro, Spartaco (Maurizio Mattioli, qui la nostra intervista), don Luca e una giornalista, Anna (Giulia Bevilacqua), arrivata da Roma per l’inaugurazione e per intervistare Dominici.
Dopo il funerale di Nazi arriva una nuova botta: l’indagine per l’attentato non decolla, e l’evento viene catalogato come incidente. L’esecutore dell’attentato infatti viene ucciso dai mafiosi di Scalese, ma l’omicidio viene fatto passare come suicidio per senso di colpa nei confronti del ragazzo morto.
La situazione si fa sempre più tesa: i Scalese non intendono mollare la presa coi Ragazzi del Sole, vogliono intimidirli per impedire la loro testimonianza al processo contro Ciro, e l’attentato ne è stata la prova. Alessandro e don Luca, preoccupati per quanto potrebbe ancora accadere, decidono quindi di proporre ai ragazzi un trasferimento a Roma, in una nuova casa famiglia. Dominici si attiva anche, tramite un vecchio amico, Ugo (Paolo Conticini), per farli allenare in una piscina, la Taurus. I ragazzi accettano e partono per Roma: ci sono Nasca (Jacopo Cavallaro), Andrea (Gianluca Di Gennaro), Nico e Bibbi (Andrea Troina).
Arrivati in città, alla casa famiglia, i ragazzi ritrovano anche Rocco (Gianluca Petrazzi), il ragazzo sordomuto, appena uscito di prigione dopo aver scontato la sua pena e essersi sottoposto ad alcune terapie farmacologiche per risolvere i suoi problemi, e Giulia (Simonetta Solder), sempre al fianco di don Luca nella sua missione.
Per convincere Ugo ad accettare i suoi nuotatori, Alessandro accetta di allenarsi pure lui alla Taurus, insieme al duro allenatore Enrico Rinaldi (Marco Falaguasta). In questo modo Ugo potrà avere un ritorno economico, grazie alla notorietà di Dominici e agli sponsor, e magari salvarsi dallo strozzino nelle cui grinfie è caduto.
I rapporti tra i ragazzi che frequentano la Taurus – tutti figli di papà con la puzza sotto il naso – e i Ragazzi del Sole sono subito molto tesi, mentre le ragazze che frequentano la piscina sono molto più disponibili. Tra loro c’è anche Irene (Marianna Di Martino), che ha avuto una storia estiva con Andrea, in Sicilia, ma che ora sembra voglia evitarlo.